mercoledì 23 marzo 2011

Paese che vai , usanza che trovi !


Il festival di Holi .

Non c'è casta, professione o status sociale che tenga: durante il Festival di Holi, celebratosi in India proprio durante il week end appena trascorso, nessuno può sperare di scampare alla consueta "doccia" di colore. Poliziotti, turisti e famiglie si mescolano in una battaglia all'ultimo schizzo di gulal, la polvere variopinta che secondo la tradizione scaccerebbe via i malanni invernali. Nell'Uttar Pradesh, uno stato dell'India settentrionale dove è stata scattata questa foto, la ricorrenza coincide con la festa del raccolto. Le persone dedite all'agricoltura si raccolgono intorno a un grande falò e bruciano alcuni nuovi semi di orzo, per poi mangiarli una volta spento il fuoco. Dalla direzione delle fiamme e dallo stato dei semi bruciati, in base ad antiche credenze, si capirà come andrà il raccolto nella stagione appena iniziata.
Direi che anziché tirarsi dietro pomodori e chissà cos'altro , il gulal è decisamente meno pericoloso e le varie miscele creano sfumature di colori meravigliose !!

lunedì 21 marzo 2011

E' arrivata la primavera !!!


... Nonostante tutto , aldilà di tutto e comunque anche quest'anno è arrivata la primavera ! E' la natura che rinnova il suo ciclo , una natura meravigliosa che però sa anche essere crudele , brutale , traditrice ed esplosiva !!
L'uomo spesso la ignora e non tiene conto della sua importanza e dei segnali di all'erta che ci invia ...
La mia grande speranza è che l'essere umano rispetti maggiormente ciò che ci ha donato Madre Natura e che ognuno di noi , nel suo piccolo , faccia qualcosa di positivo per Lei ... non solo una postata su FB !!
Ben tornata Primavera !!!

domenica 20 marzo 2011

... Cibo ... da sogno !


Noi (gastrofanatici-gastrofighetti-foodaddicted) il cibo lo si sogna anche di notte. I sogni son desideri di felicità: questo ci insegnava una banda di topastri che infestava le cucine di Madama Cenerentola. Ma ognuno sogna una felicità diversa: Platone diceva che i sogni rappresentano qualcosa che non si vuole o non si può fare; Freud, barbuto caposaldo della materia , ha scoperto il ruolo dell’inconscio, i Negrita sognano di volare, un vecchio amico di mio padre, più goderecciamente, sognava di riempire la piscina di casa di rigatoni all’amatriciana per morire appagato.

Già nel Libro di Daniele, Nabucodonosor (buongustaio antelitteram?) sogna un albero grande e robusto, carico di frutti succosi; nella Genesi, il Faraone e i suoi eunuchi narrano sogni di viti, pani, vacche e spighe, un intero campionario delle bontà d’Egitto.

Ma noi che si fa? Noi si usa internet, o meglio ancora Dissapore, che per voi ha preparato una piccola guida al sogno mangereccio (e non solo). Basta cercare l’ingrediente, e come per una ricetta ben scritta, si segue il percorso per giungere al risultato finale. Insomma, ecco la Guida notturna per gastrofanatici.

ALBICOCCHE
Se le mangi: Sfortuna in arrivo. Sorry.
Se le vedi: C’è qualcosa che non è quello che sembra… o tu non sei quello che sembri, bugiardo.
Riflessi: /

ALCOOL
Se lo bevi: Se poco: appagamento e soddisfazione. Se tanto da star male: inadeguatezza, preoccupazioni o rimpianti (ma no?)
Se lo vedi: Hai bisogno di “spiriti” superiori. E siete nel post(o) sbagliato.
Riflessi: Forse stai sviluppando affettività nei confronti della bottiglia.

BANANE
Se le mangi: Vuol dire che lavori un sacco e non ottieni la meritata ricompensa. Peccato.
Se le vedi: Ci sono dei desideri sessuali repressi.
Riflessi: Forte rischio di prese per i fondelli da parte della compagnia in caso di pubblica narrazione delle vicende oniriche.

CARNE
Se la mangi: Significa arrivare al punto centrale della questione, utilizzare le proprie energie o semplicemente rosicare.
Se la vedi: Si preparano ostacoli e difficoltà sul proprio cammino. Ma potrebbero essero istinti “primordiali”…
Riflessi: /

CHUPA-CHUPS
Se lo mangi e se lo vedi: Indicano sorpresa, nuove esperienze ed avventure, nonché atteggiamenti di indulgenza, sensualità e piacevolezza.
Riflessi: Si registrarono picchi di sogni popolati di Chupa-chups post uscita del film Lolita.

CILIEGE
Se le mangi: Indigestione.
Se le vedi: Simboleggiano onesta, verità e buona sorte.
Riflessi: Come dicono gli inglesi, “life it’s a bowl of cherries”. Take it easy, man.

CIOCCOLATO
Se lo mangi: Non stai dormendo, sei solo davanti alla dispensa dei dolci, e sono le 3 del mattino.
Se lo vedi: Amore, (auto)celebrazione e ricompensa.
Riflessi: Volutamente tacciamo le circostanze del sogno cioccolatoso.

FUNGHI
Se li mangi: Se mangi funghi, hai buone capacità di lìderscip. Augh.
Se li vedi: Piaceri insani e accumulo di ricchezze sospette. Insomma, apprezza quello che hai.
Riflessi: /

GELATO
Se lo mangi, se lo vedi, riflessi: Vederlo o mangiarlo è uguale: buona sorte, piacere, successo in amore e soddisfazione. Enjoy it! Attenzione: se squagliato, indica fallimento dei propri progetti o disillusione.

LASAGNA
Se la mangi: Indicherebbe instabilità finanziaria, da ammazzare sotto litri di besciamella.
Se la vedi: Altro modo di nascondere il falso o privo di senso.
Riflessi: /

LATTE
Se lo bevi: Felicità domestica e nutrimento interiore. Ancor meglio se il latte è caldo.
Se lo vedi: Istitnti materni ed amore, nonché compassione per il genere umano.
Riflessi: Sognare di fare il bagno nel latte implicherebbe relazioni soddisfacenti, o semplicemente il bisogno di rilassarsi.

LATTUGA
Se la mangi: Mangiare lattuga simboleggia la necessità di trovare nutrimento per l’anima.
Se la vedi: Se vedi crescere cespi di lattuga, oltre a voler abitare nella fattoria di Nonna papera vuol dire che per te sono in arrivo abbondanza e fertilità.
Riflessi: /

LENTICCHIE
Se le mangi, se le vedi, riflessi: Rappresentano le radici, e la connessione con il proprio lato umano. Altrimenti, fertilità e immortalità. Non male.

MELE
Se le mangi: Mangiare mele denota armonia e fertilità. Fonti bibliche ricollegano ad appetiti terreni non meglio specificati.
Se le vedi: Se crescono su un albero, sono segno di saggezza, conoscenza e prosperità, nonché premi in arrivo (olè!).
Riflessi: Registrata alta frequenza di mele nei sogni di Mac-dipendenti/adoratori/compulsive users.

OSTRICHE
Se le mangi: Perderai i sensi nella ricerca del piacere e indulgendo ai desideri. Invidiaaahhhh.
Se le vedi: In arrivo bellezza, umiltà, ricchezza e saggezza. E’ come aver incontrato le tre fatine della Bella addormentata nel bosco.
Riflessi: /

PANE
Se lo mangi: Fame.
Se lo vedi: Indica i bisogni basici della vita. Potrebbe anche indicare le qualità positive o le cose imparate negli anni.
Riflessi: /

PASTA
Se la mangi, se la vedi, riflessi: Le cose vanno bene, stai rilassato.

PEPERONI
Se li mangi, se li vedi, riflessi: “Just spice up your life, please”.

PIZZA
Se la mangi, se la vedi: Abbondanza, scelta e varietà. O mancanza, a seconda dei punti di vista.
Riflessi: Se è un vostro martello fisso, non conta come sogno ma come dipendenza.

PROSCIUTTO
Se lo mangi: Papparsi fettone di prosciutto indica che la volontà di mettere da parte scorte di energia per tempi duri…
Se li vedi: Vedi prosciutti? Hai difficoltà “emozionali”. O solo bisogno d’attenzione. E’ un po’ come lo scosciarsi delle donne.
Riflessi: /

TORTA
Se la mangi: La vedi già azzannata? Significa occasioni perse. La vorresti acquistare o te la stai pappando? Ti stai premiando (mannò?!?!).
Se la vedi: Significherebbe l’esigenza di ripartire il proprio carico di lavoro senza doversi sobbarcare tutto. Contemporaneamente, le torte sono la personificazione dell’egoismo, o la sensazione di non ricevere la propria parte. Traumi delle frazioni studiate alle elementari tramite le torte.
Riflessi: /

UOVA
Se le mangi, se le vedi, riflessi: Fertilità, nascita e potenzialità creative, o semplici novità; più sono grandi le uova, e meglio è. Se sono rotte, però, o anche strapazzate, non va bene.

UVA
Se la mangi: Ricchezza e prosperità, insomma il lavoro paga e pure tanto. Se vi dice bene, simboleggia anche immortalità (tiè!)
Se la vedi: Senso di benessere o buona condizione mentale. Una sorta di ringiovanimento (state usando una di quelle creme alla cera d’api o ai frutti tropicali?)
Riflessi: /

- da Dissapore -

Per non sbagliare stanotte mi porto un taccuino e una penna così appena sveglia ... tac .. , annoto e poi via di consulto !!!


N.B. per evitare sorprese a cena sto leggera ... non si sa mai !!!

domenica 13 marzo 2011

Norvegia , il viaggio più bello del mondo !




Suppongo che la gran parte delle persone abbia dei sogni nel cassetto e non so voi ma i miei sono davvero tanti . Così nella pausa agostana ho deciso che almeno uno di questi andava esaudito . Detto , fatto . Ho prenotato il postale dei fiordi , noto anche come " il viaggio più bello del mondo " !!
Inutile dirlo ero emozionatissima , se pure con qualche riserva sull'aspetto logistico del tour …. di seguito capirete il perché . Punto d'inizio è stata la città di Bergen , dove ci siamo fermati 2 gg e dove posso garantirvi la mia macchina fotografica non smetteva di scattare ! E' la seconda città più popolosa della Norvegia , dopo Oslo , si affaccia sul mare e come tutte le località bagnate dall'acqua emana un fascino particolare . Denominata anche " porta dei fiordi " è sede universitaria e conserva , in modo eccellente , il vecchio quartiere di Bryggen , un minuscolo assembramento di casine di legno colorate , costruite in linea , sede nel 1300 della Lega Anseatica , oggi dichiarato Patrimonio dell'Unesco .
Effettuato l'imbarco , abbiamo dato l'inizio al viaggio !!!
La compagnia Hurtigruten è il più famoso e datato servizio postale , statale della Norvegia . Le sue navi giornalmente si addentrano nelle insenature dei fiordi , sostando anche nei porti più piccoli dando così la possibilità ai naviganti di scendere a terra anche 2 volte in un giorno . Come citavo precedentemente l'inconveniente è che i tempi di sosta sono limitati , a volte il passeggero scende a terra per una manciata di minuti , tempo veramente risicato per potersi sgranchire le gambe e dare un' occhiata nei dintorni . E' pur vero che spesso i paesi che si vanno ad " esplorare " sono molto piccoli e da vedere c'è ben poco . Quindi per quanto mi riguarda , la parte piacevole è la navigazione , sempre che non si soffra il mare , ovvero lo spettacolo naturalistico che si ripropone lungo tutto il viaggio . Rimanendo sul ponte a poppa , ben riparati dal vento , oppure nella sala panoramica , lo scenario si svela in un susseguirsi di dolci colline verdeggianti che si tolgono la scena l'una con l'altra , alcune caratterizzate da una piccola fattoria in legno rosso , altre da minuscoli porticcioli con fari lillipuziani , altre ancora si distinguono per qualche assembramento di casupole !
Il mese migliore per visitare la Norvegia è Luglio , quando l'estate scalda le terre nordiche e si può godere del sole molto più frequentemente , sfruttando così la luce in modo da cogliere in uno scatto i colori più caldi del paesaggio .
Durante la navigazione ad un certo punto ci siamo addentrati in quello che è ritenuto il fiordo più bello , il Geirangerfjord .
Il gioco dei raggi del sole che filtravano tra le nuvole , colorando i pendii del fiordo , anche a profondità differenti è stato una gioia per gli occhi , … maestoso ed intenso .
Il terzo giorno di navigazione ci siamo concessi una sosta culturale , nel senso classico del termine , con la visita a Trondheim , prima capitale storica della Norvegia .
Il viaggio si è arricchito della piacevole compagnia di due ragazzi di Roma , Clotilde d'adozione e Maurizio invece " de Roma proprio " con i quali abbiamo condiviso anche lo stress della tempistica delle soste , un po' il leit motiv della vacanza .
Abbiamo fatto qualche scatto cercando di catturare la profondità dei chiari e scuri della grigia cattedrale di Nidaros , uno dei più importanti monumenti gotici del Nord Europa e le varie tonalità di colore degli antichi magazzini della città risalenti al XVIII secolo , affacciati , l'uno ridosso all'altro , sul corso del canale .
Ripresa la navigazione attraverso lo spettacolo dei fiordi , abbiamo visto su una piccola isoletta la fortezza ed il faro di Kjeungskjaer , un punto rosso nel blu , immagine talmente suggestiva da essere usata sugli attuali depliant della Hurtigruten .
Nel frattempo il paesaggio stava subendo una trasformazione , diventando brullo e avaro di colori , pur sempre fantastico e suggestivo . Da li a poco , infatti , posto su una piccola isoletta denominata Vikingen , abbiamo visto un globo terrestre realizzato in metallo che sta ad indicare il punto geografico del Circolo Polare Artico , a 66°33' latitudine .
Ancora qualche ora di navigazione e siamo sbarcati a Tromso , la Parigi del Nord . Punto di partenza delle innumerevoli spedizioni per l'artico , questa cittadina sa come sposare al freddo del clima , il calore delle sue abitazioni , sempre di legno e accuratamente decorate . Il turismo fa la sua parte con qualche museo dedicato alle spedizioni polari, alcuni addirittura , nonostante la latitudine , molto tecnologici . Come a voler dire che essere lontani dal centro del mondo non vuol dire essere arretrati . In tutta la Norvegia infatti è molto presente l'uso della tecnologia , nelle sue più varie applicazioni . Forse perché il paese è giovane oppure perché le particolari condizioni di vita a certe latitudini impongono , involontariamente , di trovare soluzioni innovative ed intelligenti per meglio sopravvivere . Mentre la nave continua a navigare avvertiamo anche le variazioni della luce sopratutto nelle prime ore della notte che ci regala splendidi tramonti e il mattino che ci abbraccia nella sua oscurità . La natura dura , incontrastata , con cime montagnose che mutano di colore andando dalle sfumature del rosa , passando per i toni dell'arancione e poi via dall'indaco al blu, fin quasi all'oscurità ti devasta dentro . Sono rimasta a prua ripetutamente e a più riprese , visto l'aria e l'acqua che ti spruzza in faccia e ho provato una tale pace e un senso di purezza difficilmente riproponibili . Io e altri due compagni di viaggio abbiamo poi tentato la levataccia mattutina o dovrei dire notturna , per cercare di catturare l'alba …. pesantissimo !!! Un freddo pazzesco e tanto , tanto buio !!! Ci siamo poi concessi un'escursione a Capo Nord previa sosta lungo il percorso presso un accampamento di una famiglia Sami , per la verità già parecchio accostata alla nostra civiltà . Infatti il bazar era gestito dalla simpatica signora , in abito tradizionale , mentre il marito ci faceva da modello vicino alla loro tenda , in compagnia di una " povera " renna . Per la prima volta nella mia vita mi sono buttata nella calca per farmi fare una di quelle che io chiamo foto " sceme " ovvero … me , il sami e la renna … tra gli insulti di Maurizio che fortunatamente non aveva ha sua disposizione un cacio romano altrimenti me l'avrebbe dato sulla testa !! E dire che mi sono anche divertita … mai dire mai nella vita !!!
Abbiamo quindi continuato il nostro viaggio nella tanto sconosciuta Lapponia Norvegese . Ad animare il paesaggio brullo panorami sconfinati e qualche renna qua e la che brulicava praticamente l'inesistente ! Siamo quindi giunti in cima all' Europa al 71° parallelo dove oltre c'è solo il nulla !!! Indimenticabile … anche perché fortunatamente siamo riusciti ad avere qualche raggio di sole e poi prima della fitta nebbia un coloratissimo arcobaleno .
Dai vasti bianchi orizzonti siamo volati fino ad Oslo , dove ci siamo concessi alla vita cittadina per 3 giorni . La capitale , come tutta la Norvegia gode di un certo benessere economico , dato dal petrolio e suppongo dalla politica che amministra la nazione puntando sulla qualità di vita . Non so come spiegarvelo ma hai la percezione di stare in un paese con un elevato stato civile . Peraltro la stessa sensazione che ho provato quando sono andata in Germania , sarà un caso ?!
Ricordate che se mai avrete intenzione di andare in Norvegia , ad Oslo sopratutto , fate pure tardi la sera tanto la città al mattino , inizia ad animarsi verso le 10 !!! Più comodo di così … Molto interessante è il palazzo dedicato al Nobel per la pace . Praticamente un'intero edificio consacrato alla storia di personaggi che hanno fatto la differenza , con le loro politiche e con il loro impegno sociale riuscendo a migliorare , anche se di poco , il pensare e l'agire del nostro pianeta . Troverete una sala illuminata esclusivamente da piccole cornici portanti il ritratto di tutti gli insigniti partendo da J.H. Dunant , fondatore della Croce Rossa e ideatore delle Convenzioni di Ginevra ( 1901 ) fino ad arrivare a Lui Xiaobo ( 2010 ) , per la lotta non violenta contro i diritti umani in Cina . Scusate se aggiungo , con mio grande rammarico , e con una buona dose d'ignoranza , Mahatma Gandhi grande assente !!! Per chi ama la fotografia la possibilità di rifarsi gli occhi con degli scatti eccellenti a testimonianza dei momenti di vita di questi grandi uomini e donne , commoventi quelli che ritraggono Nelson Mandela .
Le giornate su al Nord passano liete , tante sono le possibilità di svago e i musei interattivi . Ma non solo … Con Salvatore e la sua famiglia , anche loro ex naviganti , ci siamo addentrati in questo museo a cielo aperto , perfetta ricostruzione dei villaggi e delle abitudini degli indigeni ai primi del Novecento . E quando dico perfetta non parlo a vanvera : veri negozi , vere casette di contadini , veri animali e veri …. norvegesi a fare le comparse !!!
Da non perdere anche il Museo delle Navi Vichinghe , dove si possono ammirare , in particolar modo , due esemplari giganteschi perfettamente conservati . Viene da pensare come abbiamo potuto navigare anche in acque tempestose con simili imbarcazioni , larghissime e con pochissimo scafo … forse " Viky il vichingo " avrebbe potuto darci una risposta esauriente !!!
Come poi non immergersi nella vita di una delle più famose navi della storia ?! Accontentati . Interessantissimo il Museo Fram , praticamente costruito intorno all'omonima nave , con passerelle che collegano l'imbarcazione all'edificio , dove tutt'intorno sulle balconate ci sono documenti e oggettistica che spiega la storia della Fram . La nave può essere percorsa al suo interno giocando a rincorrersi in un dedalo di dentro e fuori . E l'imbarcazione più resistente in legno che sia mai stata costruita e che ha supportato la spedizione di Nansen , in Artide del 1893 . E' ritenuta anche la nave che ha navigato di più a nord e a sud del globo .
Per non farmi mancare nulla ho voluto andare a dare un'occhiata anche alla Galleria Nazionale di Oslo … cielo che desolazione !!! Ho avuto la testimonianza tangibile che arrivo dal paese più bello del mondo e che l'arte italiana non ha pari ( forse quella francese ?! ) . Infatti la Norvegia , artisticamente parlando , non ha storia e quindi per darvi un'idea più chiara possibile le collezioni di quadri esposte al museo sopra citato partivano dal 700 . Ma avete idea ?!
Per chi ama poi la vita mondana i norvegesi non si fanno mancare nulla ! Già fin verso le 17 iniziano gli incontri in quella che viene considerata la zone del vecchio porto , perfettamente ristrutturata assemblando in maniera egregia il mattone , il ferro ed il vetro . Insomma rivisitazione hi-tech che con l'effetto del tramonto che si specchia nelle vetrate conferisce suggestione totale e calore all'intera area . All' ora di cena i locali sono gremiti di giovani belle donne e altrettanto aitanti e bei maschietti che , strana abitudine , si ritrovano per il chiacchiericcio tra appartenenti allo stesso sesso . Per il mondo gay , così mi è parso di notare , le possibilità di nuove conoscenze non mancano per nulla . Vero è che se la vita " notturna " comincia presto , finisce anche presto … sopratutto sul molo e dintorni , dove il freschetto , calato il sole , si fa sentire … hai voglia accendere funghi !!!

A conclusione del mio reportage - very simple - è stata una bella avventura , in un paese particolare , giovane ma anche solitario e silenzioso , ruvido ed immenso … Quando mi sono ritrovata a prua , al freddo con l'acqua nebulizzata che mi ghiacciava il viso , la guida italiana ormai di nazionalità norvegese mi ha detto : " la norvegia è questa … non ci si deve aspettare altro , o la si ama o la si odia !!! "
Per quel poco che l'ho girata , l'ho amata e anche per me è tutto !!