lunedì 10 maggio 2010

Arte contemporanea , ... un bluff !!!



Per passare bene il tempo e aumentare il mio bagaglio culturale mentre faccio un lavoro , in questo caso ero alle prese con il ferro da stiro ( purtroppo ) , ascolto i podcast di programmi che mi interessano . Ho passato quindi la mattina ad ascoltare e vedere quelli di Exibart che ho collezionato dall'inizio dell'anno ad oggi . Sarà che io non amo quasi per nulla l'arte contemporanea o sarà che il mio QI è pari a quello di un colibrì ma a parte qualcosina d'interessante ho trovato le presentazioni delle varie collezioni d'arte un BLUFF !!! Poveri i miei adorati Caravaggio e Leonardo quanta scienza , quanto sapere avete profuso e quanti non ne hanno colto nemmeno una ... pennellata !!!!
Se è pur vero che i gusti sono gusti certe opere d'arte sono così insignificanti ed hanno così poco da dire che si fa addirittura fatica capire che ve n'è una all'interno dello spazio loro predestinato . In altri casi invece sono da ammutolimento le spiegazioni che danno i curatori delle mostre in relazione alle opere degli artisti presentati . Se volete approfondire l'argomento cercate Arte Fiera 2010 , nello specifico ascoltatevi la relazione su Gea Casolare e il suo" fare arte " .... . !!!!
Intanto per ritornare alla magnificenza del genio umano , mi faccio incantare dalla " Giuditta che taglia la testa a Oloferne " , del genio , appunto , del chiaro e scuro tale Michelangelo Merisi da Caravaggio !!!!

giovedì 6 maggio 2010

... e bravo Archimede !!!


Il 6 maggio 1937, il dirigibile Hindenburg prese fuoco andando completamente distrutto mentre cercava di ormeggiarsi nei pressi della Stazione Aeronavale di Lakehurst. Nella tragedia persero la vita ben 35 persone. Il disastro ebbe talmente tanta risonanza tra le pagine della cronaca che, cambiò l'opinione sociale su questi particolari mezzi di trasporto. L'evento, dunque, segnò la fine dell'epoca del trasporto passeggeri su gigantesche aeronavi rigide.
da History Channel
Ho voluto fare questo post per dedicare un'immagine e due righe al dirigibile . Non so come né perché ma questo grande pallone mi ha sempre terribilmente affascinata , come del resto la mongolfiera . A differenza dell'aereo i due precedentemente citati hanno un contatto più diretto con il cielo , con l'aria e soprattutto con il rischio !!! ( almeno la mia percezione è questa !!!)
Senza dover passare per Malpensa però per un po' d'emozione e tanto , tanto colore si possono vedere moltissime mongolfirre ai raduni di Ferrara e Mondovì , certo bisogna essere molto , molto pazienti !! Meno facile risulta oggi trovarsi un dirigibile nel cielo . Vengono impiegati come soccorso , punto di osservazione e pubblicità . Cercando qua e là ho visto il dirigibile della Tommy Hilfiger ... fantastico !!! Anche se il più bello di tutti e forse anche il più conosciuto rimane quello della Goodyear ... Quindi se mai ne avrete l'occasione " buon viaggio " !!!

martedì 4 maggio 2010

Audrey , come te nessuno più !!!!


Edda Van Heemstra Hepburn-Ruston nasce il 4 maggio 1929 a Bruxelles, da padre banchiere inglese e da madre baronessa olandese e sarà poi nota al grande pubblico con il nome di Audrey Hepburn. Dopo una difficile vita, negli anni della guerra, viene notata dalla scrittrice Colette in vacanza a Montecarlo, che la volle protagonista della sua commedia teatrale "Gigi", tratta da un suo romanzo. Venne poi scritturata da William Wyler per una parte, che le valse l'Oscar come miglior attrice protagonista, nel film "Vacanze Romane". Si specializzò quindi nella parte della ragazza spigliata e moderna, e nel 1954 interpretò "Sabrina", di Billy Wilder. Ricerc ata da tutti i registi dell'epoca gira "Arianna", "Colazione da Tiffany", "My fair lady", "Verdi dimore", "Guerra e pace", "Come rubare un milione di dollari e vivere felici", "Storia di una monaca", "Robin e Marian"; "Due per la strada", "Cenerentola a Parigi". Nel 1954 sposa Mel Ferrer che gli darà il suo primo figlio e nel 1969 nascerà Luca dalla relazione con il medico italiano Andrea Dotti. Negli ultimi anni della sua vita si è ritirata dalle scene per dedicarsi al volontariato (come ambasciatrice dell'Unicef), ed è morta poi di cancro, in Svizzera, il 20 gennaio del 1993.